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| .REFERENDUM:
Introduzione .QUESITO 1 : "Nuove cure" .QUESITO 2 : "Salute della donna" .QUESITO 3 : "Autodeterminazione" .QUESITO 4 : "Fecondazione eterologa" |
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| REFERENDUM SULLA "FECONDAZIONE ASSISTITA" -----12 - 13 GIUGNO 2005 | ||||||||||||||||||
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Quesito
2 : "La salute della donna" |
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Le
ragioni del sì ![]() |
Il secondo quesito vuole tutelare la salute della donna: elimina il limite dei tre embrioni (evitando così la dannosa ripetizione di ulteriori stimolazioni ormonali in caso di mancato successo dell'impianto) e l'obbligo di impiantarli tutti insieme (anche se malati); permette inoltre di revocare in qualsiasi momento il consenso all'impianto. Grazie a questo referendum (che consente l'accesso alla procreazione assistita anche alle coppie con malattie genetiche) si potranno aiutare i malati di talassemia e di altre patologie ad avere figli sani. |
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| Le
ragioni del no e degli astensionisti ![]() |
Cancellando il requisito della sterilità, si punta a trasformare la procreazione assistita in un mezzo per dare un figlio a qualunque tipo di coppia, focalizzandosi solo sulla soddisfazione dei desideri degli adulti (si potrà creare un numero illimitato di embrioni per poi decidere per qualsiasi motivo di "non utilizzarli", abbandonandoli al loro destino). L'eliminazione del principio di gradualità nell'utilizzo delle tecniche significa trascurare una seria ricerca scientifica delle cause della sterilità e favorire chi propone subito alle coppie l'accesso alle tecniche (più costose) di fecondazione artificiale. Aprire l'accesso alle tecniche di procreazione assistita anche alle coppie portatrici di malattie genetiche, significa consentire la selezione eugenetica dei figli, sacrificando gli "scarti di produzione" |
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.on-line dal 3 dicembre 2004 | |||||||||||||||||