.REFERENDUM: Introduzione

.QUESITO 1 : "Nuove cure"

.QUESITO 2 : "Salute della donna"
.QUESITO 3 : "Autodeterminazione"

.QUESITO 4 : "Fecondazione eterologa"
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REFERENDUM SULLA "FECONDAZIONE ASSISTITA" -----12 - 13 GIUGNO 2005
         


       

Quesito 2 : "La salute della donna"

Volete voi che sia abrogata la legge 19 febbraio 2004, n. 40, avente ad oggetto "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita", limitatamente alle seguenti parti:
Articolo 1, comma 1, limitatamente alle parole: "Al fine di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana";
Articolo 1, comma 2: "Il ricorso alla procreazione medicalmente assistita è consentito qualora non vi siano altri metodi terapeutici efficaci per rimuovere le cause di sterilità o infertilità.";
Articolo 4, comma 1: "Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita è consentito solo quando sia accertata l'impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione ed è comunque circoscritto ai casi di sterilità o di infertilità inspiegate documentate da atto medico nonché ai casi di sterilità o di infertilità da causa accertata e certificata da atto medico.";
Articolo 4, comma 2, lettera a), limitatamente alle parole: "gradualità, al fine di evitare il ricorso ad interventi aventi un grado di invasività tecnico e psicologico più gravoso per i destinatari, ispirandosi al principio della";
Articolo 5, comma 1, limitatamente alle parole: "Fermo restando quanto stabilito dall'articolo 4, comma 1,";
Articolo 6, comma 3, limitatamente alle parole: "fino al momento della fecondazione dell'ovulo";
Articolo 13, comma 3, lettera b), limitatamente alle parole: ", di cui al comma 2 del presente articolo";
Articolo 14, comma 2, limitatamente alle parole: "ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre";
Articolo 14, comma 3, limitatamente alle parole: "per grave e documentata causa di forza maggiore relativa allo stato di salute della donna non prevedibile al momento della fecondazione", nonché alle parole: "fino alla data del trasferimento, da realizzare non appena possibile"?


Cosa significa


La legge oggi limita l'accesso alle tecniche di procreazione assistita alle coppie con problemi di sterilità accertata e certificata: il referendum vuole abolire questo vincolo (sarà consentita la procreazione assistita anche per finalità diverse dalla soluzione dei problemi riproduttivi) e cancellare anche il principio di gradualità (resta solo il principio della "minore invasività"). Se vinceranno i sì sarà possibile per la coppia rifiutare l'impianto (anche dopo l'avvenuta fecondazione dell'ovulo) e verrà cancellato il divieto di produrre più degli embrioni necessari a un unico e contemporaneo impianto. Sarà consentito l'accesso alla procreazione assistita anche a coppie portatrici di malattie genetiche che potranno selezionare gli embrioni sani tra quelli prodotti.

     
Le ragioni del sì





Il secondo quesito vuole tutelare la salute della donna: elimina il limite dei tre embrioni (evitando così la dannosa ripetizione di ulteriori stimolazioni ormonali in caso di mancato successo dell'impianto) e l'obbligo di impiantarli tutti insieme (anche se malati); permette inoltre di revocare in qualsiasi momento il consenso all'impianto. Grazie a questo referendum (che consente l'accesso alla procreazione assistita anche alle coppie con malattie genetiche) si potranno aiutare i malati di talassemia e di altre patologie ad avere figli sani.
     
               
Le ragioni del no
e degli astensionisti




Cancellando il requisito della sterilità, si punta a trasformare la procreazione assistita in un mezzo per dare un figlio a qualunque tipo di coppia, focalizzandosi solo sulla soddisfazione dei desideri degli adulti (si potrà creare un numero illimitato di embrioni per poi decidere per qualsiasi motivo di "non utilizzarli", abbandonandoli al loro destino). L'eliminazione del principio di gradualità nell'utilizzo delle tecniche significa trascurare una seria ricerca scientifica delle cause della sterilità e favorire chi propone subito alle coppie l'accesso alle tecniche (più costose) di fecondazione artificiale. Aprire l'accesso alle tecniche di procreazione assistita anche alle coppie portatrici di malattie genetiche, significa consentire la selezione eugenetica dei figli, sacrificando gli "scarti di produzione"
     
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