.REFERENDUM: Introduzione

.QUESITO 1 : "Nuove cure"

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.QUESITO 3 : "Autodeterminazione"

.QUESITO 4 : "Fecondazione eterologa"
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REFERENDUM SULLA "FECONDAZIONE ASSISTITA" -----12 - 13 GIUGNO 2005
         


       
Quesito 1 : "Nuove cure"


Volete voi che sia abrogata la legge 19 febbraio 2004, n. 40, avente ad oggetto "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita", limitatamente alle seguenti parti:
Articolo 12, comma 7, limitatamente alle parole: "discendente da un'unica cellula di partenza, eventualmente";
Articolo 13, comma 2, limitatamente alle parole: "ad essa collegate volte alla tutela della salute e allo sviluppo dell'embrione stesso, e qualora non siano disponibili metodologie alternative";
Articolo 13, comma 3, lettera c), limitatamente alle parole: "di clonazione mediante trasferimento di nucleo o";
Articolo 14, comma 1, limitatamente alle parole: "la crioconservazione e"?



Cosa significa


Il referendum mira ad ampliare la possibilità di ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni con finalità terapeutiche e diagnostiche.
Si chiede l'eliminazione dei divieti di clonazione mediante trasferimento di nucleo e del divieto di crioconservazione, ma rimane il divieto di realizzare processi volti ad ottenere un essere umano identico, quanto al patrimonio genetico nucleare, ad un altro essere umano in vita o morto.

     
               
Le ragioni del sì





Se vincerà il sì
, sarà consentita la libera ricerca scientifica sulle cellule staminali di origine embrionale (oggi è consentita solo la ricerca sulle cellule staminali adulte) attraverso strumenti quali la clonazione terapeutica (si potranno creare embrioni con lo stesso patrimonio genetico del malato per produrre cellule staminali sane) e la crioconservazione (gli embrioni vengono conservati a bassissima temperatura in azoto liquido). La ricerca può favorire scoperte importanti per arrivare alla cura di malattie come il morbo di Parkinson, il diabete, l'Alzheimer, i tumori.
     
               
Le ragioni del no
e degli astensionisti




La ricerca sulle cellule staminali adulte è già in corso e sta dando ottimi risultati: molte malattie (morbo di Parkinson, diabete, Alzheimer, tumori) potrebbero trovare una cura attraverso questo tipo di ricerca che non genera problemi etici perché non distrugge embrioni umani.
La cosiddetta clonazione "terapeutica" (che il referendum vorrebbe approvare) contrasta con la dignità dell'essere umano: consentire la produzione di embrioni in laboratorio per trarne cellule staminali significa considerare l'embrione come una qualunque materia prima biologica nelle mani degli scienziati. Se vincerà il sì, inoltre, la situazione normativa sulla clonazione diventerà poco chiara ed esposta agli abusi dei potenti interessi collegati all'ingegneria genetica.
     
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