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Evviva
la pallavolo.
di
Domenica Lagrutta.......
Mi
associo alla soddisfazione della redazione e della società CSC
Moliterno Pallavolo.
La soddisfazione è veramente grande per me che ho partecipato alla
riunione che diede vita a questa splendida realtà e che in seguito
per molti anni ha dato il suo modesto contributo alla crescita ed alla
diffusione di questo splendido sport nella nostra comunità.
Come potete capire mi sento uno dei padri fondatori della CSC che dall'inizio
ha saputo cogliere grandi soddisfazioni nonostante le enormi difficoltà
che ha dovuto superare negli anni e che tuttora ne tarpano le ali. Vi
capisco benissimo quando parlate di parenti poveri di altri sport "nobili"
della nostra comunità che da sempre hanno avuto ben più
attenzioni e ben altre risorse, so cosa significa giocare le partite in
casa dove si poteva (vedi Lagonegro e Grumento Nova), finchè nel
1985 giunse la tanto sospirata Palestra, anche grazie all'interessamento
di uno dei nostri associati nonché fondatori, parlo del
"grande" Antonio Lapadula, il primo allenatore della CSC Moliterno
Volley che all'epoca "per fortuna" lavorava per la
ditta che stava realizzando l'Istituto Professionale e che riuscì
a far modificare il progetto iniziale che prevedeva una palestra scolastica
assolutamente insufficiente.
All'epoca l'entusiasmo nella società fu grande, a noi sembrava
di aver inaugurato il PALAEUR, ci sobbarcammo il lavoro di disegnare le
linee armati di carta vetrata, pennelli e colore, di posizionare i pali
della rete e tanti altri lavori. Con il nuovo impianto l'impegno di tutti
si moltiplicò ed i risultati furono evidenti, come avete già
scritto in passato i tesserati divennero numerosi, l'attività crebbe
in modo esponenziale fino a vincere il premio Basilicata che allora
premiava la società più meritevole e che svolgeva maggiore
attività. Il culmine l'avemmo con la partecipazione alle
fasi nazionali dei campionati giovanili alla fine degli anni ottanta quando
la rappresentativa regionale era composta per 4/6 da ragazzi della nostra
società ed il sottoscritto fu addirittura coinvolto nello staff
tecnico della rappresentativa regionale, la squadra maschile intanto onorava
con ottime prestazioni la partecipazione campionato regionale con un secondo
posto nel 1990 ed addirittura con una vittoria nel 1993 se non ricordo
male.
Bene ma io vi scrivo non per rifare la cronistoria di questi anni, bensì
per congratularmi con voi perché siete riusciti a non mollare,
certo i nostri campionati (perdonate il "NOSTRI" ma mi sento
ancora uno di voi) non sono di quelli che finiscono spesso sui giornali,
però per fortuna i nostri ragazzi si sanno far valere ad ogni livello
almeno nella regione. Come ben scrivete voi "nonostante tut to "
, no no s t a nt e l e p a l e s t r e cadenti, nonostante gli sponsor
importanti assenti, nonostante la carenza di materiale umano che sceglie
sempre di più il calcio. Io aggiungerei nonostante l'indifferenza
in cui operate, indifferenza figlia di una società in cui è
meglio apparire che essere, dove la comunità giustamente freme
il ritorno della gloriosa società di calcio nel maggiore campionato
regionale, ma che meno giustamente non batté ciglio quando la pallavolo
rischiò di scomparire dopo la vittoria nel campionato regionale
che aveva portato la squadra ad acquisire il diritto a disputare quello
che nel calcio si chiamerebbe interregionale o serie D che non fu disputato
perché nessuno si fece avanti per finanziare quello che poteva
essere il salto di qualità; bene allora toccò ripartire
da zero grazie alla grande "capu tosta" di poche persone che
"CI CREDEVANO".
Rimane secondo me un solo rammarico ed è quello di non
essere riusciti a fare in campo femminile quello che si è
fatto con le squadre maschili, ecco questa potrebbe essere un'idea con
cui trovare nuovi stimoli per investire nel futuro. Nel concludere il
mio saluto permettetemi di citare con un po' di orgoglio coloro che diedero
il via a "tuttu stù casinu" e cioè Tonino Serio
(il Ministro, primo presidente della società), Antonio Lapadula
(il primo allenatore) e tutti i "ragazzi" ormai giovani di "due
ventine e più" che formavano la prima squadra che partecipò
vincendolo (con le magliette prese in prestito dalla scuola e da un club
di calcio minore, se non sbaglio era la SPES di Moliterno), al primo campionato
di serie D; non li nomino per evitare di dimenticarne qualcuno ma voi
avete di sicuro qualche foto in cui ci sono tutti. Quindi ragazzi nonostante
tutto e dopo un quarto di secolo .... FORZA CSC . . .
Domenica
Lagrutta
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