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..maggio
2006
Aurea
Mediocritas
L’uscita
del numero di Aprile-Maggio è stata un po’ sofferta per varie
ragioni, per questo i lettori ci scuseranno per il ritardo, però
il numero che vi presentiamo è molto ricco e, “di spessore”.
In compenso, nel frattempo, si sono potuti gustare(dipendepoi sempre dai
gusti) lo speciale sulle elezioni.
A proposito dello “speciale elezioni” uscito ad Aprile…(
erano quattro pagine che racchiudevano risultati e commenti a più
voci). Segno tangibile di quanto la politica sia fuori dal nostro piccolo
centro (cosa gravissima), … tutto tace. Nè
un segretario di partito, un esponente, un diretto interessato né
tantomeno un qualsiasi cittadino ha commentato quanto scritto, né
(questa è la cosa a mio avviso allarmante) ha sentito il bisogno
di dire la sua. Gli articoli pubblicati sullo speciale, erano anche alquanto
pepati e muovevano critiche, domande e provocazioni ai circoli dei partiti
del paese, ma … tutto tace. Se… tutto tace, tutto non va proprio
bene. Ora mi tocca correre il rischio di passare per un grande presuntuoso.
Più volte, dalle colonne di (Ri)vivere esce questa esortazione,
ormai divenuta obiettivo principe del giornale, l’esortazione al
dialogo e al dibattito. Perchè? Perché Moliterno
può rivivere (gioco di parole) solo grazie ad un riacceso dibattito
politico. Non ha bisogno né di “dittatura”,
né di “berluscones di paese”, né di regalie
e promesse,non ha bisogno di lotte di principio, volantini anonimi (da
un po’ di tempo scomparsi per fortuna),e critiche mosse solo ed
esclusivamente verso le persone. Ha bisogno che torni a girare al suo
interno la politica, il vero motore dello sviluppo.
Se la classe dirigente tace, non va bene. Esempio lampante
di questo “silenzio” è il fatto che sul forum del sito
del comune di Moliterno (ottimo strumento), i contributi più eloquenti,
assidui e mirati siano venuti da un anonimo, che a quanto pare neanche
vive a Moliterno. Se è così…non va bene.
In questo numero, torniamo a parlare del problema droga, aprendo da ora
un forum permanente su questa discussione, ma, se tutto tace… non
va bene. “Aurea mediocritas”, un’aurea
via di mezzo,spesso questo è il giusto. La frase, derivata
da un verso di Orazio, indica una condizione di appagamento, tranquillità,
senza ambizioni e turbamenti, la condizione “assopita” in
cui vive Moliterno, ma ce lo possiamo permettere?…ora, non proprio.
Antonio Rubino
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