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..maggio 2006

Importante convegno nazionale a Moliterno
Le orchideee di Moliterno famose in tutto il Mondo

Cronaca di uno dei nostri inviati

Domenica 30 aprile è stata presentata la carta della vegetazione a cura del Gruppo Naturalistico Moliternese. La pubblicazione è stata curata ed elaborata dalla professoressa Simonetta Fascetti dell’università di Basilicata, dal prof. Gianfranco Pirone dell’Università di Basilicata, dal Prof. Vito Mazzilli presidente del WWF Basilicata, dal prof. Giampietro Ciascetti, dal dott. Mario Franceschi, dal prof. Giuseppe Navazio, dalla prof. Mario Pompili, dal prof. Vito Antonio Romano Sono intervenuti alla conferenza Angela Latorraca,Domenico Diaria,Simonetta Fascetti,Galeazzo Sciarretta,Cavaliere Giuseppe,Domenico Iacobuzio. Moderatore Renato Cantore.
Il sindaco Angela Latorraca , ha fatto gli onori di casa; ha ringraziato quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, dal Presidente del Gruppo Naturalistico,
alla Provincia di Potenza, al Presidente della proloco, alla professoressa Fascetti, Al prof. Pirone, al prof. Mazzilli, al concittadino Cantore sempre presente alle manifestazioni del suo paese onorario, al comandante Risi della stazione del corpo forestale di stato, al neo coordinatore provinciale del CFS Giuseppe Cavaliere, all’Ing. Galante pit manager della comunità montana alto agri, ed ha illustrato i programmi dell’amministrazione comunale per il faggeto, ha annunciato che presto essendo stato approvato il progetto, partiranno i lavori alla casa cantoniera del faggeto per farne il centro visite dell’oasi ,che si trova al centro del parco nazionale della Val d’Agri non appena si istituirà.
Il socio Giros tedesco , con un ottimo italiano ha detto di far parte di un’associazione tedesca nata nel 1965 del suo lander e di cui è presidente. In Germania la nostra terra è da anni ben conosciuta per la presenza di orchidee spontanee a testimonianza di una natura ancora incontaminata, ha esortato di conservare il patrimonio naturalistico che ancora abbiamo. Galeazzo Sciarretta ,”la nostra associazione si riunisce ogni anno in un luogo diverso l’anno scorso in Grecia e quest’anno è stata scelta la Basilicata anche per la presenza del socio Antonio Romano che ha organizzato egregiamente la “scampagnata” annuale” Sciarretta ha ricordato che in Italia sono censite circa 200 orchidee spontanee, che se osservate con la strumentazione giusta, non hanno nulla da invidiare alle orchidee tropicali o quelle che si trovano dal fioraio, che le nostre zone a lui erano sconosciute, e che sicuramente ci ritornerà, magari con il tempo bello, e che pubblicizzeranno le nostre bellezze sulla loro rivista specializzata
Domenico Dimaria, socio fondatore del Gruppo Naturalistico e attuale presidente, ha illustrato la storia del GNM, il gruppo nacque negli anni 90 proprio per fermare il taglio indiscriminato del faggeto, quando non era facile fare ambientalismo. Negli anni si sono fatte molte cose, e la presentazione della carta della vegetazione è l’ultima in ordine di arrivo, ha ringraziato quanti con la loro partecipazione hanno contribuito alla riuscita, dal Sindaco alla dalla Comunità Montana, dalla proloco all’università di Basilicata a quella dell’Aquila, ha illustrato le prossime tappe che sono la istituzione del CEA centro educazione ambientale, nei locali della casa cantoniera a cui è stato destinato un ingente finanziamento, all’istituzione del museo del carbonaio al ripristino della vecchia segheria per farne un museo a cielo aperto.
Simonetta Fascetti ha illustrato la pubblicazione del libro “Il Faggeto” di Moliterno
Oasi Naturalistica dell’Appennino Lucano, evitando di decantare il proprio lavoro ha invitato i presenti a leggerne il contenuto per darne loro un giudizio di merito, ha detto che sono censite nel faggeto oltre 50 orchidee e 400 specie di piante che visto il piccolissimo territorio circa 350 ettari, sono una quantità enorme di biodiversità .
Cavaliere Giuseppe coordinatore provinciale CFS, ha evidenziato che il corpo forestale dello stato è sempre presente, in prima luogo con il sempre disponibile comandante della locale stazione forestale Risi, e poi se ve ne fosse bisogno anche lui personalmente, il corpo forestale gestisce molte riserve sia nazionali che regionali, in Italia ve ne sono oltre 200.
Il compito del cfs a differenza degli studiosi e degli ambientalisti a cui preme la fruizione delle bellezze, è quello del controllo e della tutela del patrimonio boschivo, in particolar modo dagli incendi, in tutti i boschi ma in particolare nelle oasi e parchi. Cavaliere ha ricordato che il territorio regionale è tutelato in parchi nazionali e regionali per circa il 10% e quindi in linea con le direttive europee anche se in Italia siamo leggermente al di sotto dell’8%
Domenico Iacobuzio vicepresidente della provincia di potenza, ha concluso i lavori, ed a lui rappresentante politico della giornata, è stata chiesta la sintesi della conferenza, “La provincia si trova ad affrontare varie emergenze, e in particolare in questa zona abbiamo il problema della gestione delle discariche, e prendendo a spunto l’intervento del tedesco, ha detto che dopo il terremoto del 1857 che sconvolse queste terre, l’ing. Mallet un altro tedesco ( irlandese n.d.r.) venne a studiare le nostre terre, e che a tal proposito ha annunciato che presto sarà organizzata una simulazione di intervento dopo un terremoto, da parte della protezione civile nazionale a cui prenderanno parte oltre 400 persone.”La serata ha avuto seguito prima con degli assaggi culinari presso i fondaci di palazzo Parisi, e si è conclusa con il concerto degli Etnos, gradito sia dal pubblico moliternese che degli ospiti del Giros, il gruppo guidato da Graziano Accinni, ha presentato il loro primo cd di raccolta di musica popolare moliternese. Hanno ricordato la figura di padre Policarpo a cui si deve il merito per la sua certosina raccolta delle canzoni popolari di Moliterno e che diede vita al gruppo folk di moliterno, opera che adesso viene continuata dal gruppo folk “u cirnicchiu” ed adesso anche dagli etnos.

Antonio Calabria



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