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..luglio
- agosto 2006
C’è
sempre qualcosa dietro
Da anni a Moliterno il lavoro del laboratorio teatrale
“Mandragoletta” porta in scena giovani attori
Ehi
ciao… sono una nuova amica di Rivivere e questo è il mio
primo intervento. Il tema non è nuovo né al giornale né
al nostro paese.
Qui a Moliterno la cultura del teatro c’è
sempre stata; spettacoli, rassegne, stagioni teatrali di alto livello
hanno visto coinvolte più generazioni. E poi vi è anche
il corso di teatro, meglio conosciuto come “Mandragoletta”,
alla quale dedico con passione il mio tempo.
Quello che vorrei rivelare è la magia di questo teatro che solo
chi lo fa la conosce. Dietro ad ogni spettacolo, ad ogni apparizione,
ci sono ore dure di “lavoro”, ma la parte più emozionante
è il
laboratorio prima della messa in scena. È una tempesta di emozioni,
di esperienze, si ha la sensazione di svestirsi, di togliere alcune parti
negative di sé per scoprire solo quelle più belle, quelle
che ci rendono diversi.
Ognuno riesce a capire e conoscere meglio il proprio carattere. Ma oltre
a “giocare” con le parti più intime di ognuno, si gioca
con il corpo rendendolo libero senza vincoli, e insieme vola via
anche la mente. È una strana sensazione quando sei nervoso per
un qualsiasi motivo, vai a lezione, fai rilassamento e…
Tutti i pensieri si dissolvono, spariscono nel nulla e ti senti più
leggero. Forse è qui la magia di cui parlavo. Ognuno di noi con
pregi e difetti riesce nel teatro, perché gli ingredienti giusti
sono passione, voglia, corpo e mente.
Non si contano gli anni di teatro, ma l’impegno e l’interesse
che si prova. Se dovessi consigliare a qualcuno un’attività,
di sicuro al primo posto c’è il teatro, perché secondo
me è l’unico modo per sentirsi libero, anche se per poco,
e ridere, ballare, parlare come e quando si vuole.
Allora approfitto per fare un appello a tutti coloro che volessero fare
questa esperienza… non abbiate vergogna di vivere una nuova
emozione …basta crederci e il teatro vi farà innamorare.
Martina Montagano
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