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..giugno
2006
Giovani
imprenditori a Moliterno. Utopia o sogno realizzabile?
Molti non lo sanno, ma esistono numerose
possibilità per i giovani che vogliono intraprendere un’avventura
imprenditoriale.
Tale ragione mi ha spinto a parlarne in un giornale che ha come focus
di lettori un pubblico prettamente giovanile.
L’agevolazione per antonomasia rivolta esclusivamente ai giovani
è la legge 95/95 sull’imprenditoria giovanile.
La legge prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti
a condizioni agevolate per i giovani che vogliono avviare un’attività
imprenditoriale in proprio. Il progetto potrà essere finanziato
fino ad un massimo di 2.500.000 euro.
La copertura non è totale, ma varia secondo l’area territoriale;
nelle fasce più depresse, di cui la nostra regione purtroppo fa
parte, si arriva ad una copertura del 80%. Condizione necessaria è
che la compagine sociale sia costituita in maggioranza da soci dai 18
ai 29 o dalla totalità di giovani tra 18 e 35 anni.
Sono escluse dall’ambito di applicazione della legge le imprese
individuali. Sono ammissibili nuove iniziative nei settori di produzione
di beni, agricoltura, artigianato, servizi alle imprese, di conseguenza
non sono esclusi commercio, turismo e formazione; non sono compresi ammodernamenti,
ampliamenti e ristrutturazioni di iniziative preesistenti e, ancora, non
sono ammissibili le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione
della domanda di ammissione. Ma cosa bisogna fare per ottenere
il contributo? È necessario compilare un modulo di richiesta
da consegnare direttamente alla Società per lo Sviluppo giovanile
o spedendola mediante raccomandata A/R a Sviluppo Italia.
I documenti da allegare al modulo in duplice copia sono:
il progetto d’impresa (business plan); copia dell’atto
costitutivo; certificato di vigenza; certificato
comprovante che la società sia ubicata nelle aree indicate
e che comprovi il rispetto dei limiti di età precedentemente elencati.
I moduli possono essere reperiti presso comuni, comunità montane,
alcune camere di commercio, uffici territoriali di Sviluppo Italia e,
infine, in rete. Nel titolo mi sono posto una domanda che vuole essere
un po’ una provocazione, infatti, osservando la situazione attuale,
sarebbe facile rispondere che sia una grandissima utopia; ma c’è
ancora qualcuno che, forse ingenuamente, come me crede in un futuro diverso.
Non ho la presunzione di dire che un articolo in cui si parla di imprenditoria
giovanile possa cambiare la situazione, ma potrebbe da un lato smuovere
le coscienze e dall’altro offrire nuovi spiragli.
Per svolgere ricerche approfondite è possibile trovare informazioni
sul sito del Ministero delle attività produttive, su impresando
e attraverso vari motori di ricerca semplicemente scrivendo “imprenditoria
giovanile”.
Ente
gestore: Società per l’Imprenditoria Giovanile S.p.A.
- Direzione Promozione e Sviluppo - Via Campo nell’Elba, 30 - Roma
Tel.: 800-020044 - Tel.: 06/88643462 – Numero verde : 167020044
Dandrea
Daniele
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