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.dicembre
2006
Male del secolo: “male locale”?
Aumentano i casi tumore nel nostro paese e in Val d’Agri??
di
Antonio Rubino
E’ brutto parlarne, forse inutile. Il male del secolo fa tante vittime,
porta tanto dolore e tanta sofferenza. Il male del secolo, nelle nostre
zone è diventato di casa?Il male del secolo per la Val d’Agri
è un male locale?
Giornalmente ricercatori e medici di ogni parte del mondo fanno di tutto
per debellare “il male maledetto”.
Esistono statistiche e numeri in tutto il mondo, perché non proviamo
ad apportarne una nel nostro paese?
Per motivi di privacy e per mancanza di mezzi differenti dal chiedere
casa per casa, il nostro giornale non ha potuto condurre un indagine in
merito, non ha potuto per motivi tecnici, di conoscenze, condurre un’
indagine su un altro tema, perché sembra che negli ultimi anni
i casi di tumore si sono moltiplicati nel nostro paese. Qualcuno
potrebbe dire, se non avete condotto un’indagine come fate a dire
che sono aumentati i casi di tumore? Rendersene conto significa
vedere se tra i nostri familiari e i nostri amici c’è qualcuno
affetto dal male. Ci rendiamo conto che sono sempre in numero maggiore
di 1. E’un conto facile, che possiamo fare tutti. Non poter parlare
con i numeri rende ogni conclusione, domanda o riflessione più
labile, ma l’argomento trattato non è da sottovalutare.
Probabilmente esistono anche statistiche e numeri certi, che nonostante
una ricerca effettuata non siamo stati in grado di recuperare. Quello
che ci preme ora è iniziare a parlare sulle pagine del nostro giornale
di questo problema. Vorremo tanto che specialisti, medici, chi
ne sa più degli altri, chi ha numeri certi alla mano possa prendere
la parola e iniziare un nuovo forum di (Ri)vivere.
I casi di morte per tumore non erano così ricorrenti come oggi,
per fortuna una giusta opera di prevenzione ormai ben radicata nella nostra
regione fa si che molte persone possano prendere
il male in tempo e combatterlo.
Vincere un tumore è tornare a vivere, perché il tumore è
morte, i casi di tanti che riescono a vincere la malattia possono aiutare
chi soffre. Raccontate se volete!
Il petrolio? La discarica? L’inquinamento? L’ombra di rifiuti
tossici seppelliti all’insaputa di tutti
nel nostro territorio? Non sappiamo dare una risposta in questa sede sul
perché i casi di tumore siano aumentati, ma come si può
notare gli spunti su cui indagare sono tanti, i fattori di rischio non
mancano.
Perché, allora (altra domanda) nessuno fa niente e nessuno prova
a capire perché nella Val d’Agri la gente si ammala facilmente
di tumore?
Forse perché non serve indagare, le risposte sono nell’aria
che inizia a odorare di petrolio, immondizia ( forse anche sconosciuta).
Non siamo tecnici in grado di dare risposte, nemmeno persone così
informate dei fatti, ma forse una riflessione possiamo farla scattare
in chi ha i mezzi, le conoscenze, la giusta cognizione di causa per capire
perché ultimamente più gente si ammala!
Forse, le statistiche ci daranno torto? Speriamo!!!
Antonio
Rubino
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