www.rivivere.it è il sito internet del Periodico (RI)VIVERE del "Centro Studi il Castello" di Moliterno (PZ), ma anche una guida ed un luogo "virtuale" di ritrovo per i tanti moliternesi che vivono a Moliterno, nel resto d'Italia ed all'estero.
 
 
L'Archivio di (RI)VIVERE
 
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Perchè (RI)VIVERE?



L'idea , la nascita del giornale e la presentazione...

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Perchè (RI)VIVERE…





Rispolverando gli archivi della Gi.Fra., sono venuti tra le nostre mani alcuni numeri di un giornale, VIVERE che veniva stampato dall’associazione.

Un giornale che si proponeva di agitare problemi che stavano a cuore ai giovani e aprire un dialogo con chi, questi problemi poteva capirli.

Dopo un lungo silenzio, noi giovani del CENTRO STUDI IL CASTELLO abbiamo voluto riprendere l’idea del giornale e con (RI)VIVERE vogliamo nuovamente discutere quei problemi che noi, gioventù d’oggi, costatiamo nella nostra società, senza la pretesa di risolverli ma con la convinzione di delinearne una precisa impostazione.

Vogliamo che questo giornale sia un po’ la nostra voce, che sia un modo per far sentire che ci siamo e che siamo presenti nella comunità.
(RI)VIVERE vuole dunque essere un punto d’incontro per aprire dibattiti senza porre limiti agli argomenti e fare, a modo nostro, cultura.





La nascita del giornale



Era una sera di Febbraio, quando con il nostro presidente Antonio Calabria, nella nostra sede, decidemmo che era il momento di “smettere di non fare niente” e prendere un impegno.
In quella sera di Febbraio del 2003 partì il nostro nuovo cammino, durante il quale abbiamo trovato ostacoli di ogni genere e vari imprevisti che però non ci hanno fermato.

Ed ora eccoci qui a alla prima tappa di questo cammino, è passato un anno dall’uscita del primo numero del nostro giornale.

Vi abbiamo divertito, tediato, informato e stufato, abbiamo scritto stupidaggini e “cose serie”, ma ciò che conta veramente è che abbiamo fatto sentire la nostra voce. Ciò che ci ha spinto a proseguire e a non fermarci è stato il grande entusiasmo dei nostri lettori.

(Ri)Vivere per noi ragazzi del Centro Studi il Castello è una nostra creatura, “limpida” creatura di un gruppo di giovani che ha scelto un giornale per far sentire la loro voce, per intavolare un dibattito costruttivo, per
smettere di "non fare niente".
(Ri)Vivere l’abbiamo plasmato a nostra immagine e somiglianza, e festeggiare il suo primo compleanno è per noi motivo di grande contentezza.

Ci fa piacere l’interesse di molte persone, che ci mandano articoli e ci fa piacere sapere che quando esce (Ri)Vivere in molte parti del nostro paese c’è qualche persona di buon senso che è contenta. Siamo molto felici di sapere che quel centinaio di copie di quel giornalino fotocopiato che un gruppo di giovani ha creato, saranno tutte per lo meno sfogliate. Ne siamo convinti.

Non ci resta che ringraziare tutti i nostri lettori, che ci donano l’entusiasmo per proseguire.
E quando diciamo tutti, non facciamo distinzioni tra chi, con un contributo economico anche piccolo ci dà la possibilità materiale di continuare e chi, con un sorriso, ci dona la forza di continuare a credere in una nostra idea.





La presentazione del giornale



Grande interesse ha riscosso la presentazione di (Ri)vivere che si è tenuta presso la Bibliomediateca Comunale il 25 Agosto 2004 e ha visto la partecipazione del Sindaco Angela Latorraca, del presidente del Centro Studi Il Castello Antonio Calabria, di Vincenzo Dolce, redattore del giornale Vivere di cui (Ri)Vivere segue le orme, del coordinatore della redazione di (Ri)vivere Antonio Rubino e dell’impaginatore Francesco Albano.
Moderatore del convegno il giornalista Mimmo Mastrangelo.

Questa inconsueta presentazione avvenuta a più di un anno dal primo numero ha voluto aprire una finestra sulla società Moliternese cercando, attraverso le opinioni e le sensazioni che il giornale suscita tra la gente, di tracciare un bilancio di quanto si è fatto e di cosa si dovrà fare in futuro affinchè venga garantita continuità all’attività redazionale.


I giovani del Centro-Studi il Castello hanno raggiunto il loro obiettivo: scuotere la comunità, riaprirla al dibattito per creare una fucina di idee e per far (ri) vivere nella comunità il senso della critica costruttiva e propositiva verso le istituzioni.

E' lo stesso coordinatore del comitato di redazione Antonio Rubino a sottolineare come il giornale non abbia in alcun modo proposto una propria linea editoriale, l’intento è favorire il coinvolgimento di cittadini di culture ed esperienze diverse al fine di garantire il pluralismo e favorire la ripresa del dialogo tra le diverse parti politiche.

In un momento in cui per il cittadino Moliternese affrontare la vita di tutti i giorni in modo adeguato e cioè con la dovuta intensità ma anche tranquillità, senza essere preda di ansie e insoddisfazioni appare un’impresa ardua, il giornale vuole essere una ventata di ottimismo e un invito ad agire per migliorare le sorti della comunità superando le barriere ideologiche e i personalismi.

Questo è quanto emerge dall’intervento del presidente del Centro Studi il Castello Antonio Calabria, che ha voluto sottolineare come il giornale sia, innanzitutto, il risultato del lavoro costante dei giovani della ’’Gifra’’ teso ad acquisire un grado di coscienza sempre maggiore riguardo alle aspettative, alle difficoltà e ai limiti della nostra comunità.


         
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