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Il
boom di FACEBOOK: desiderio di apparire o di socializzare?
Condividere messaggi, foto e video, chattare e scambiare e-mail con vecchi
e nuovi amici o “presunti tali”: parliamo di facebook,
il fenomeno del momento, diventato in pochi mesi uno dei siti internet
più visitati in Italia e nel Mondo.
Facebook è il “social network” più famoso e
cliccato del web, una sorta di grande “piazza virtuale” dove
milioni di persone si “incontrano” quotidianamente per comunicare
tra di loro e condividere file multimediali, senza limiti si spazio e
di tempo, in un ambiente aperto e movimentato.
La forza di questo social network è data anche dalla facilità
di ritrovare vecchi amici di scuola e di università
persi nei meandri della vita, riallacciare rapporti sfilacciati
da tempo, approfondire conoscenze ed amicizie reali e interagire
con nuove persone legate a noi da gusti ed affinità comuni, in
Italia e nel Mondo intero.
Amicizia, divertimento e voglia di socializzare
sono le motivazioni principali, ma non sono pochi quelli che
lo utilizzano anche per motivi professionali o politici, per comunicare
agli utenti (colleghi o elettori) in modo rapido, interattivo, ed a costo
zero.
Chi vi partecipa, investe nella relazione, togliendo
spazi privati, per dedicarsi al rapporto con gli altri.
Far parte di facebook esprime un bisogno di socializzazione
e di vicinanza emotiva e simbolica con persone affini, in cui gli "affini"
sono potenzialmente tutte le persone con cui è possibile conversare
(e non necessariamente i “veri amici”).
Ma spesso, facebook soddisfa l'ego di tanti che amano mettersi al centro
dell'attenzione, e pensano che centinaia di persone ogni giorno si connettono
al nostro canale per sapere cosa abbiamo programmato,
quali foto abbiamo inserito, quali amici ci hanno contattato. Spesso non
è importante se tutti questi "amici" sono reali oppure
non li abbiamo mai incontrati. L'importante è che qualcuno pensi
che siamo attivi, simpatici e alla moda. Perchè questo, gratifica
il nostro ego!
Attenzione
a non abusare di questo strumento, perchè potrebbe
innescare dinamiche “voyeuristiche”, visti i suoi limiti di
privacy, con messaggi e album fotografici alla mercè di tutti.
Il proliferare di “piazze virtuali” come facebook ha di sicuro
messo a dura prova la privacy di tutti gli utenti. Non tutti sanno che
tutto il materiale (foto, video, ecc.) che inseriamo nel nostro “profilo”
diviene di proprietà di facebook, che potrebbe riutilizzarlo anche
nel momento in cui decidessimo di eliminare il nostro account. E' tutto
scritto nel contratto che abbiamo approvato con un semplice
click.
In
Italia, il fenomeno è esploso dopo l'estate, e si è subito
affermato con il passaparola dei giovani e con internet, mentre la televisione
ed i giornali hanno preferito glissare sul fenomeno...forse per motivi
concorrenziali. I giovani d'oggi sono sempre meno interessati
alla televisione e sempre più rapiti dai nuovi strumenti di comunicazione,
che permettono di scegliere le innumerevoli fonti alternative d'informazione,
interagire, dire la propria.
E' uno dei motivi della crescita di internet e dell'esplosione dei social
netwotk, come MySpace, Badoo, Netlog, Linkedin, e ... facebook ( www.facebook.com
) !
Giuseppe
Latorraca
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